Il senatore repubblicano Bernie Moreno conferma che Mercedes-Benz non sarà vietata dalla proposta di legge sui veicoli cinesi

Una legge mirata a inasprire le restrizioni sulle vendite di veicoli cinesi negli Stati Uniti ha suscitato un dibattito significativo, in particolare riguardo alle sue implicazioni per Mercedes-Benz. La legge, che ha superato il Comitato per il commercio del Senato a luglio, cerca di proibire alle aziende con oltre il 15% di proprietà da entità cinesi di vendere veicoli negli Stati Uniti.

Tuttavia, il senatore Bernie Moreno, repubblicano e principale sponsor della legge, ha indicato che sono in corso sforzi per esentare Mercedes-Benz da questo divieto, poiché l'azienda attualmente ha quasi il 20% di proprietà passiva da entità cinesi.

Moreno ha espresso preoccupazioni riguardo all'impatto potenziale sul business di Mercedes-Benz se la soglia di proprietà venisse applicata, affermando: "Quello che non faremo, ovviamente, è vietare i veicoli Mercedes-Benz in America." Sono in corso anche discussioni riguardo ad altri produttori di automobili come Volvo Cars e Aston Martin, che potrebbero essere colpiti dalla legislazione a causa dei loro legami di proprietà con aziende cinesi.

La legge ha ottenuto un sostegno sostanziale, con oltre 100 co-sponsor alla Camera, e si prevede che proceda rapidamente. Tuttavia, il senatore Rand Paul ha espresso opposizione, sostenendo che la legge colpisce ingiustamente aziende specifiche.

Lo sfondo di questo sforzo legislativo include regolamenti precedenti che hanno di fatto escluso i produttori cinesi dal mercato statunitense, sollevando preoccupazioni tra i produttori domestici riguardo alla concorrenza e all'accesso al mercato.

Il governo cinese ha criticato le proposte statunitensi come irragionevoli, sostenendo la necessità di una concorrenza leale nel settore automobilistico.

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