L'ETF del settore industriale S&P 500 (XLI) è aumentato solo dell'8,8% quest'anno, in netto contrasto con l'ETF VanEck Semiconductor (SMH), che è aumentato del 64%. Questa divergenza è iniziata a metà aprile, con l'XLI che è diminuito di quasi il 3% da allora, mentre l'SMH ha guadagnato il 33%.
I fattori che contribuiscono a questa tendenza includono valutazioni elevate per il settore industriale, cautela degli investitori riguardo alle azioni legate ai data center e un calo delle azioni della difesa, che hanno esercitato una pressione collettiva sul settore.
È importante notare che le azioni industriali vengono scambiate a un rapporto prezzo-utili futuro di 23, superiore al 19 dell'S&P 500 e alla propria media storica di 20. Caterpillar, un attore chiave, ha visto il suo titolo scendere del 23% negli ultimi tre mesi, riflettendo preoccupazioni più ampie sulle aspettative di crescita del settore.
Nonostante queste sfide, Nicholas Colas di DataTrek Research vede uno scenario favorevole rischio-rendimento per il settore industriale, specialmente con i prossimi utili del terzo trimestre che potrebbero dimostrare forti ordini arretrati e affidabilità degli utili.
Gli analisti credono che se le aziende industriali possono mostrare performance solide, le loro valutazioni potrebbero giustificare un premio. Inoltre, DataTrek prevede che le pressioni relative allo sviluppo dei data center si attenueranno dopo le elezioni di medio termine, sostenendo la domanda a lungo termine.
Per gli investitori che cercano di capitalizzare potenziali rimbalzi, le opzioni includono l'ETF XLI o azioni individuali come Boeing e C.H. Robinson, che gli analisti si aspettano aumenteranno significativamente nel prossimo anno.