Evercore ISI ha declassato le azioni di Nike da outperform a in-line e ha ridotto il target di prezzo da 57 a 46 dollari, suggerendo un potenziale rialzo di quasi il 7% rispetto alla chiusura recente.
L'analista Michael Binetti ha osservato che il recupero di Nike, in corso da circa due anni, sta affrontando imprevisti ostacoli nel canale all'ingrosso e manca di innovazione significativa fino almeno al 2027.
Le azioni della società sono scese del 32% dall'inizio dell'anno, principalmente a causa delle pressioni sui margini di profitto legate ai dazi e a un calo delle vendite in Cina, un mercato precedentemente forte per Nike.
Binetti ha espresso preoccupazione che Nike potrebbe dover abbassare le previsioni per l'anno fiscale 2027 per gestire le aspettative, il che potrebbe ulteriormente distrarre dalla sua narrativa di recupero. Questa prospettiva è in linea con il consenso più ampio di Wall Street, dove 22 dei 41 analisti attualmente mantengono un rating 'hold' sul titolo.