Il 'Faster Clinical Trials Act' bipartisan, introdotto dal rappresentante democratico Jake Auchincloss e dal rappresentante repubblicano Morgan Griffith, cerca di riformare il processo di sperimentazione clinica rendendo più facile la partecipazione dei pazienti e riducendo il tempo necessario per avviare le sperimentazioni.
Le caratteristiche principali del progetto di legge includono l'istituzione di una rete di siti di sperimentazione clinica riutilizzabili, che consentirebbe ai produttori di farmaci di evitare di ricominciare da zero per ogni nuova sperimentazione.
Questo approccio mira a facilitare l'uso di simulazioni al computer nello sviluppo di farmaci nelle fasi iniziali e affrontare le ragioni comuni per le sospensioni delle sperimentazioni. La legislazione propone anche la creazione di un 'Centro per l'Innovazione nelle Sperimentazioni Cliniche' presso la FDA per coordinare queste reti e fornire supporto ai produttori di farmaci.
Consentendo ai pazienti di partecipare a sperimentazioni più vicine a casa, potenzialmente attraverso i loro fornitori di assistenza sanitaria abituali, il progetto di legge potrebbe migliorare significativamente il reclutamento dei pazienti, in particolare per le malattie rare che spesso faticano a trovare partecipanti.
Il finanziamento proposto di fino a 75 milioni di dollari all'anno per la FDA nei prossimi cinque anni è destinato a dare priorità alle sperimentazioni per malattie rare e croniche, con l'obiettivo di ridurre i costi delle sperimentazioni e i tempi di arruolamento di almeno il 30%.
Sebbene il progetto di legge si preveda affronti un lungo processo legislativo, il suo sostegno bipartisan suggerisce un forte interesse a migliorare l'accesso a trattamenti innovativi per i pazienti con condizioni rare.