I mercati finanziari stanno riconoscendo sempre più che la Federal Reserve potrebbe entrare in un sostanziale ciclo di aumento dei tassi piuttosto che limitarsi a fare piccoli aggiustamenti alla sua politica monetaria.
Mercoledì, il rendimento del titolo decennale del Treasury è aumentato bruscamente al 5,116%, segnando il suo punto più alto dal 2007, mentre il rendimento del titolo biennale del Treasury ha raggiunto anch'esso il suo livello più alto dal 2024.
Questo segue la recente decisione della Fed di aumentare i tassi per la prima volta dal 2023, con indicazioni che un ulteriore aumento potrebbe avvenire quest'anno.
Wall Street è divisa sul futuro degli aumenti dei tassi, con alcuni analisti che prevedono fino a tre aumenti di un quarto di punto per invertire i tagli effettuati nel 2025, mentre altri credono che gli aumenti possano già essere conclusi. I dati storici suggeriscono che gli aggiustamenti isolati dei tassi sono rari, con i cicli di aumento passati che sono stati tipicamente più estesi.
Jim Reid di Deutsche Bank osserva che il ciclo di aumento più piccolo nella recente storia è stato di 137 punti base, mentre la media è stata di 478 punti base.
La reazione del mercato, compreso un ampio aumento dei rendimenti, è in parte guidata da un forte rapporto PMI che indica una robusta crescita aziendale e dai commenti del governatore della Fed Michael Barr che suggeriscono che ulteriori aggiustamenti di politica sono probabili. La probabilità di un aumento dei tassi a ottobre è aumentata dal 50% al 70%.
Tuttavia, rimangono preoccupazioni sull'efficacia degli aumenti dei tassi nell'affrontare problemi di offerta, come l'attuale crisi energetica, e la continua spesa elevata da parte delle Big Tech in intelligenza artificiale, che potrebbe costringere la Fed a prendere misure più aggressive per controllare le aspettative inflazionistiche.