KKR, una prominente società di investimento statunitense, prevede che i guadagni di produttività derivanti dall'intelligenza artificiale siano appena all'inizio, tuttavia questi guadagni potrebbero portare a una concentrazione della crescita economica in settori selezionati. Henry H.
McVey, responsabile della macroeconomia globale e dell'allocazione degli attivi di KKR, ha osservato che mentre tecnologia, servizi di alta gamma e spesa pubblica stanno vivendo una crescita significativa, altri settori potrebbero avere difficoltà.
Il rapporto identifica i settori della difesa e dell'energia come probabili beneficiari di questa tendenza, guidata da un maggiore focus sulla sicurezza e resilienza della catena di approvvigionamento. Inoltre, McVey ha sottolineato che l'Asia, in particolare Giappone e Corea, dovrebbe sovraperformare sia nei mercati pubblici che privati, con potenziali sorprese sugli utili nel 2026 e 2027.
Nonostante le preoccupazioni riguardo al mercato immobiliare cinese, KKR prevede un rafforzamento dello yuan cinese rispetto al dollaro statunitense, stimando un tasso di circa 6,5 yuan per dollaro entro il 2027.
Il rapporto sottolinea anche l'importanza crescente dell'agricoltura come settore strategico, con la produzione di grano negli Stati Uniti prevista ai minimi storici dal 1972, portando a un aumento dei prezzi. Complessivamente, le intuizioni di KKR suggeriscono un panorama di investimento in evoluzione in cui alcuni settori prosperano mentre altri affrontano sfide.