Google ha a lungo promosso i vantaggi dei suoi servizi cloud integrati, ma ora sta compiendo un passo significativo consentendo a Oracle di vendere le sue TPU, segnando la prima volta che questi chip saranno disponibili al di fuori dei sistemi di Google.
Questo cambiamento fa parte di una strategia più ampia di Thomas Kurian, capo di Google Cloud, per sfruttare la crescente domanda di chip AI, un mercato attualmente dominato da Nvidia. Gli analisti prevedono una crescita sostanziale per Google Cloud, con ricavi attesi in aumento di circa il 90% anno su anno, sostenuti in parte dalle TPU.
Le stime per le vendite di TPU variano, con TD Cowen che prevede 9,4 miliardi di dollari di vendite per la seconda metà di quest'anno e 62,5 miliardi di dollari entro il 2027, mentre Wells Fargo prevede 9 miliardi di dollari solo nel terzo trimestre.
Nonostante sia in ritardo rispetto ad Amazon Web Services e Microsoft Azure in termini di ricavi complessivi del cloud, Google sta vivendo il tasso di crescita più rapido. La strategia di Kurian implica un equilibrio tra la necessità di espandere la base clienti e i requisiti tecnologici dell'azienda, poiché le vendite esterne potrebbero influenzare i margini di profitto.
È interessante notare che le TPU di Google vengono utilizzate da concorrenti come Anthropic e OpenAI, indicando un panorama competitivo complesso.
Le partnership con queste aziende, inclusa una significativa operazione di finanziamento che coinvolge Broadcom e Anthropic, suggeriscono che Google si sta posizionando come un attore chiave nel mercato delle infrastrutture AI, potenzialmente rimodellando le sue dinamiche competitive.