Nel mese di ottobre 2026, si è verificato un notevole cambiamento nella correlazione tra i prezzi del petrolio e i rendimenti dei titoli di Stato, che aveva mantenuto una correlazione dell'80% per tutto l'anno.
Jeffrey Rosenberg, un senior portfolio manager di BlackRock, ha sottolineato che questa rottura indica una percezione di mercato in cui i rischi geopolitici sono ora secondari rispetto alle preoccupazioni legate al settore dell'IA.
La recente volatilità nel commercio dell'IA, esemplificata da significativi cali nei titoli tecnologici come Google, ha portato a una rivalutazione delle aspettative di crescita economica, con i rendimenti obbligazionari in calo mentre gli investitori anticipano un rallentamento economico più ampio legato alle performance dell'IA.
Rosenberg ha evidenziato che la crescita del PIL nel terzo trimestre è stata fortemente guidata da investimenti legati all'IA, con un aumento degli investimenti aziendali del 12,7%, segnando il più grande incremento al di fuori della pandemia dal 2011.
Nonostante ciò, ha avvertito che l'inflazione persistente e l'aumento dei prezzi del petrolio pongono sfide continue per gli attivi a reddito fisso, complicando il loro ruolo come copertura contro le fluttuazioni del mercato azionario.
L'atteso afflusso di debito legato all'IA nei mercati obbligazionari pubblici potrebbe portare a prezzi più bassi e spread più elevati, sebbene la trasparenza di questi mercati possa offrire nuove opportunità di trading. In generale, si consiglia agli investitori di rimanere cauti, valutando i potenziali benefici delle obbligazioni rispetto ai rischi associati all'evoluzione del panorama dell'IA.