Il mercato azionario statunitense sta affrontando delle sfide, con i rendimenti obbligazionari che raggiungono nuovi massimi e utili deludenti da parte di grandi aziende come Alphabet e Tesla. In questo contesto, Apple si distingue come un faro di forza, essendo l'unica azione tra le prime dieci dell'S&P 500 vicina al suo massimo storico.
Dalla fine di giugno, le azioni di Apple sono aumentate del 20%, avvicinandosi a un record appena stabilito oltre una settimana fa. Mentre Apple si prepara a riportare gli utili, i trader di opzioni mostrano un forte interesse, con 590 milioni di dollari in premi per opzioni scambiati venerdì, di cui 442 milioni erano legati a call.
Questo indica un sentiment rialzista, poiché i trader hanno acquistato quasi 560.000 call rispetto a 332.000 put. È interessante notare che la valutazione delle opzioni suggerisce un potenziale movimento del 4% per Apple dopo gli utili, significativamente superiore alla media del 1% osservata nell'ultimo anno.
Gli analisti, tra cui Nigam Arora, credono che Apple potrebbe svolgere un ruolo stabilizzante nel mercato questa settimana, soprattutto poiché è percepita come un'azione difensiva in mezzo a pesanti spese in capitale per l'IA da parte dei suoi concorrenti.
Il trade più significativo di venerdì ha coinvolto una posizione da 2,6 milioni di dollari in call con strike a 280, indicando fiducia nelle performance di Apple.
Il più significativo interesse aperto per le opzioni in scadenza questo venerdì è allo strike di 320 dollari, suggerendo che gli investitori si aspettano che l'azione si mantenga sopra i minimi della scorsa settimana, anche se gli utili non innescano un rally.