Walmart, il più grande datore di lavoro privato a livello globale, ha condotto il suo primo sondaggio sul sentiment dei dipendenti riguardo all'IA, ricevendo oltre 1,7 milioni di risposte.
I risultati indicano che il 77% degli associati in ufficio è entusiasta del potenziale dell'IA di migliorare il proprio lavoro, mentre l'84% degli associati in prima linea negli Stati Uniti si sente sicuro nell'utilizzare strumenti digitali.
Il Chief People Officer di Walmart, Maren Waggoner, ha sottolineato che la formazione e l'esperienza con l'IA contribuiscono significativamente a questo sentimento positivo. L'azienda ha collaborato con Google e OpenAI per fornire programmi di certificazione IA gratuiti, portando a un aumento del 27% della fiducia tra gli associati che hanno partecipato alla formazione.
Questo contrasta con le tendenze nazionali più ampie, dove un sondaggio del Pew Research Center ha indicato che solo il 48% degli adulti statunitensi si sente entusiasta riguardo all'IA. Waggoner ha enfatizzato che la strategia di Walmart si concentra sull'utilizzo dell'IA per semplificare i processi piuttosto che sostituire posti di lavoro, creando nuovi ruoli che enfatizzano il giudizio umano.
Ad esempio, l'automazione nei centri di evasione ha portato a più posizioni di controllo qualità piuttosto che a perdite di posti di lavoro. Inoltre, Waggoner ha notato che i clienti preferiscono l'interazione umana alla cassa, consentendo agli associati di sfruttare l'IA per la risoluzione dei problemi.
Un manager di un negozio in Messico ha esemplificato questo sviluppando un agente IA per migliorare le vendite di prodotti freschi mantenendo le sue responsabilità manageriali.
Complessivamente, l'approccio proattivo di Walmart alla formazione e integrazione dell'IA sembra favorire un ambiente di lavoro più positivo in mezzo a preoccupazioni diffuse riguardo alla sostituzione dei posti di lavoro a causa della tecnologia.