Una notevole svendita di obbligazioni governative globali ha sollevato allarmi tra gli investitori riguardo alla possibilità di un'inflazione persistentemente alta. Questo cambiamento è attribuito a vari fattori, tra cui l'aumento del debito pubblico, l'innalzamento dei prezzi dell'energia e un orientamento verso il protezionismo in mezzo a tensioni geopolitiche.
Emma Moriarty, gestore di portafoglio presso CG Asset Management, ha sottolineato che i cambiamenti strutturali attuali nell'economia globale sono destinati a creare pressioni inflazionistiche piuttosto che le tendenze disinflazionistiche osservate nell'ultimo decennio.
Il rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni ha recentemente raggiunto il suo livello più alto da novembre 2023, mentre il rendimento delle obbligazioni giapponesi a 10 anni ha superato il 3% per la prima volta dal 1996. Nel Regno Unito, i rendimenti dei Gilts a 10 anni hanno toccato un massimo post-2008, e i rendimenti dei bund tedeschi sono aumentati a livelli non visti dal 2011.
Jon Cunliffe di JM Finn ha messo in guardia contro l'assunzione di un ritorno all'ambiente di bassa inflazione del 2010-2020, notando che l'influenza dell'intelligenza artificiale sulla produttività rimane incerta.
Gli investitori stanno richiedendo premi per il termine più elevati a causa dell'aumento del debito fiscale e dell'incertezza inflazionistica, con Haig Bathgate di Callanish Capital che avverte che le conseguenze dell'aumento della spesa pubblica potrebbero essere significative.
Le banche centrali affrontano una sfida complessa nella gestione dei tassi di interesse in mezzo a queste pressioni inflazionistiche, con la probabilità di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve che cresce dopo i recenti commenti del presidente Kevin Warsh.
Le attuali questioni geopolitiche, in particolare il conflitto in Iran, stanno aggiungendo ulteriore pressione al rialzo sui rendimenti. Questo ambiente sta rimodellando le strategie di investimento, poiché l'aumento dei tassi di interesse reali potrebbe rendere le obbligazioni più attraenti rispetto alle azioni, attualmente considerate sopravvalutate.
Brian Mangwiro di Barings ha suggerito che i fondi obbligazionari governativi dovrebbero adottare una posizione difensiva con strumenti a durata più breve, mentre la svendita dei Treasury si allinea con un dollaro statunitense più debole, potenzialmente a beneficio dei mercati emergenti.