I mercati del debito stanno reagendo negativamente all'ambiente politico, in particolare sotto la leadership democratica in stati chiave, che potrebbero imporre restrizioni allo sviluppo dei data center. Christopher Wood di Jefferies ha evidenziato che l'attuale traiettoria suggerisce un potenziale inasprimento del credito per i costruttori di data center per l'IA.
CoreWeave esemplifica questa tendenza, con il suo rendimento obbligazionario che supera il 16% e i credit default swaps (CDS) che indicano un rischio elevato, riflettendo l'ansia degli investitori. Grandi aziende come Nvidia, Broadcom e Amazon stanno anche affrontando un aumento dei CDS, suggerendo che anche le aziende ben valutate stanno subendo pressioni.
Goldman Sachs avverte che i moratorie in stati come il Texas potrebbero influenzare il 45% della capacità pianificata dei data center, complicando ulteriormente le prospettive di finanziamento. Nonostante queste sfide, Goldman osserva un'emissione di debito significativa in corso nel settore dell'IA, con aspettative di 440 miliardi di dollari per l'anno prossimo.
Tuttavia, gli analisti avvertono che qualsiasi rallentamento nella spesa per l'IA potrebbe portare a una riduzione delle spese in conto capitale e influenzare l'attività futura del mercato del debito.