La Russia attacca le infrastrutture energetiche ucraine, lasciando 600.000 senza elettricità

10/14/2026, 12:36 AM politics announcement

In un'importante escalation delle ostilità, la Russia ha preso di mira le strutture energetiche ucraine, causando ampie interruzioni di corrente a Kyiv e Kharkiv. Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha riferito che almeno 600.000 individui sono colpiti, con danni verificatisi in 26 impianti del sistema elettrico e quattro siti di petrolio e gas.

Questo attacco è particolarmente significativo poiché contraddice una proposta di 'cessate il fuoco energetico' mirata a ridurre i prezzi di petrolio e diesel, suggerita dall'ex presidente Donald Trump. Zelenskyy ha criticato l'attacco come un palese disprezzo per l'accordo di cessate il fuoco, di cui entrambe le parti inizialmente hanno negato la conoscenza.

Mentre l'Ucraina ha espresso sostegno per il cessate il fuoco, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha indicato che le discussioni sono in corso senza confermare alcun accordo. Questa situazione sottolinea la volatilità della regione e le potenziali implicazioni per i mercati energetici e le relazioni geopolitiche.

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