Meta Platforms ha investito pesantemente nell'intelligenza artificiale e recenti rapporti suggeriscono che questi investimenti stanno iniziando a dare risultati. Secondo Bernstein, l'IA sta migliorando le capacità pubblicitarie di Meta, consentendole di catturare una quota maggiore dei ricavi pubblicitari digitali, che costituiscono oltre il 95% del suo reddito totale.
La società ha osservato che i ricavi pubblicitari di Meta sono cresciuti del 27% su base annua, mentre i ricavi pubblicitari di Google sono diminuiti dell'1%, permettendo a Meta di guadagnare quote di mercato. Inoltre, Bank of America ha evidenziato il potenziale del prossimo agente AI di Meta, Hatch, che potrebbe creare nuove fonti di reddito al di fuori della pubblicità.
Hatch dovrebbe integrarsi con Instagram e WhatsApp, offrendo funzionalità come il monitoraggio della forma fisica e la pianificazione dei viaggi, con un possibile modello di abbonamento fino a 199,99 dollari al mese. Tuttavia, gli analisti rimangono cauti, sottolineando la necessità che Hatch si differenzi dalle soluzioni AI esistenti come ChatGPT.
Nonostante questi sviluppi promettenti, le azioni di Meta hanno sottoperformato quest'anno, registrando un calo di oltre il 12%, poiché gli investitori rimangono scettici sulla capacità dell'azienda di monetizzare i suoi investimenti in IA.
L'azienda affronta anche ulteriori sfide, tra cui un recente accordo fino a 18 miliardi di dollari relativo a reclami per dipendenza dai social media tra i giovani, che potrebbe influenzare il suo core business pubblicitario. In generale, mentre ci sono segni di progresso, il percorso verso la redditività di queste iniziative AI rimane incerto.