Mercoledì, Jim Cramer ha sottolineato il rilancio del commercio dei data center AI, indicando che gli investitori che in precedenza avevano scommesso contro questo settore hanno subito perdite significative.
Ha osservato che il calo delle azioni delle infrastrutture AI, iniziato alla fine di giugno e proseguito per tutto luglio, è stato aggravato dalla liquidazione forzata delle partecipazioni da parte del fondo altamente indebitato Situational Awareness.
Tuttavia, sviluppi recenti segnalano un cambiamento di rotta, a partire dall'aumento riuscito dell'offerta azionaria di Intel, passata da 15 miliardi a 20 miliardi di dollari grazie al forte interesse degli investitori. Inoltre, gli utili positivi di Super Micro Computer, Lumentum e Nebius hanno rafforzato questa prospettiva ottimistica.
Cramer ha particolarmente evidenziato i risultati di CoreWeave, che hanno dimostrato che le GPU Nvidia più vecchie mantengono il loro valore più a lungo del previsto, affrontando le preoccupazioni riguardo alla svalutazione degli asset di calcolo AI.
Le recenti partnership di Nvidia con importanti gestori patrimoniali per un'iniziativa di finanziamento da 500 miliardi di dollari supportano ulteriormente questa narrazione. Il rapporto benigno sull'indice dei prezzi al consumo ha anche alleviato alcune pressioni sui tassi d'interesse, contribuendo a rinnovare la fiducia nelle azioni delle infrastrutture AI.
Cramer ha sottolineato l'importanza di questi sviluppi, affermando che le aziende leader in questo settore, tra cui Supermicro, Nvidia, Intel, Nebius, Lumentum e CoreWeave, sono pronte per la crescita, esortando gli investitori a riconsiderare le loro posizioni in queste azioni.