L'India accelera la transizione energetica amid l'aumento dei prezzi del petrolio e le pressioni tariffarie

07/21/2026, 10:36 PM growth energy

L'India, il terzo consumatore mondiale di petrolio greggio, sta rispondendo all'aumento dei prezzi globali del petrolio e ai potenziali disordini dell'offerta dalla Russia testando combustibili alternativi come l'etanolo e il biogas. Il governo ha imposto una miscela di etanolo del 20% nella benzina, cinque anni prima del previsto, ed è in fase di esplorazione dell'uso dell'isobutanolo nel diesel.

Questo cambiamento è cruciale per la sicurezza energetica dell'India, specialmente poiché dipende dalle importazioni per l'88,5% delle sue necessità di greggio.

Con oltre il 50% delle sue importazioni di greggio provenienti dalla Russia, eventuali sanzioni potrebbero ulteriormente mettere a dura prova l'economia indiana, che sta già affrontando un'alta inflazione a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio, saliti di oltre il 25% questo mese.

L'iniziativa di miscelazione dell'etanolo dovrebbe far risparmiare all'India circa 4 miliardi di dollari all'anno fino al 2030, con significativi risparmi in valuta estera e supporto per l'agricoltura domestica. Tuttavia, ci sono preoccupazioni pubbliche riguardo all'impatto dell'etanolo sulle prestazioni dei veicoli, portando a reazioni negative contro il mandato di miscelazione.

I produttori di auto si stanno adattando ai nuovi standard di carburante, ma i veicoli più vecchi potrebbero affrontare problemi di compatibilità, aumentando i costi per i consumatori. La situazione evidenzia il delicato equilibrio che l'India deve mantenere tra diversificazione energetica e accettazione pubblica delle nuove tecnologie di carburante.

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