Le elezioni di metà mandato hanno portato a un aumento della scrutinio sui progetti di data center, in particolare con le vittorie democratiche che suggeriscono normative più severe. Ad esempio, la governatrice eletta del Texas, Gina Hinojosa, ha proposto un moratorio sui nuovi permessi per data center, il che potrebbe ritardare i progetti futuri.
Dopo i risultati elettorali, le azioni di Microsoft e Amazon sono aumentate di oltre il 6%, riflettendo la fiducia degli investitori nella loro capacità esistente, mentre il fornitore di infrastrutture IA CoreWeave ha registrato un calo di circa il 10%.
Gli analisti di JPMorgan hanno osservato che l'allargamento degli spread di prestito per le aziende neocloud sta rendendo più costoso per loro finanziare nuovi progetti rispetto ai hyperscalers come Microsoft e Amazon, che beneficiano di flussi di entrate diversificati.
Questa biforcazione nelle performance azionarie evidenzia il valore crescente della capacità esistente dei data center in un contesto di vincoli di offerta.
La banca d'investimento BMI ha avvertito che un rallentamento nella costruzione di data center potrebbe portare a un significativo calo degli investimenti complessivi, colpendo in particolare i progetti pianificati per il 2028, che affrontano una maggiore incertezza normativa.
Inoltre, i mercati del credito in restringimento hanno sollevato preoccupazioni sul finanziamento per le infrastrutture IA, con lo spread dei credit default swap di CoreWeave che indica rischi crescenti per gli investitori.
In generale, il potenziale per normative più severe potrebbe creare un ambiente difficile per i piccoli attori nel settore dell'IA, mentre le aziende più grandi potrebbero capitalizzare su queste condizioni.