Figma ha riportato utili del terzo trimestre con un utile per azione rettificato di 10 centesimi, superando i 5 centesimi attesi, e un fatturato di 391,4 milioni di dollari, superiore ai 375,8 milioni previsti.
Il fatturato dell'azienda è cresciuto di circa il 43% rispetto all'anno precedente, mentre la perdita netta si è ridotta significativamente a 81,3 milioni di dollari rispetto a 1,10 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il margine operativo rettificato di Figma del 12% ha anche superato il consenso del 6,1%.
L'azienda ha alzato le previsioni di fatturato per l'intero anno a un intervallo compreso tra 1,497 miliardi e 1,499 miliardi di dollari, rispetto alle stime precedenti, e prevede una crescita del fatturato del quarto trimestre di circa il 33%, superiore al 28% previsto dagli analisti.
Questo annuncio segue una significativa riduzione della forza lavoro da parte del concorrente Canva, evidenziando le pressioni competitive nel mercato del software di design. Le preoccupazioni per la concorrenza nell'IA si sono attenuate mentre Figma mira a sfruttare l'IA per lo sviluppo di siti web e app, aumentando i crediti IA per i clienti mantenendo i prezzi stabili.
Il numero di utenti che utilizzano i crediti IA è aumentato di quasi il 50%, e l'efficienza del modello IA di Figma è migliorata. Inoltre, Figma sta potenziando il suo focus sulla cybersecurity in risposta a recenti violazioni nel settore, sottolineando la necessità di esaminare la sicurezza dei fornitori.
Nonostante il rapporto sugli utili positivo, le azioni di Figma sono diminuite di circa il 41% nel 2026, a fronte di un guadagno del 12% nell'S&P 500.