Qualcomm ha riportato utili per azione rettificati di $2,17, leggermente superiori ai $2,16 attesi, e ricavi di $10,32 miliardi, superando la previsione di $10,11 miliardi.
Tuttavia, le prospettive dell'azienda per il trimestre attuale sono meno ottimistiche, prevedendo utili per azione tra $2,15 e $2,35 su ricavi di $10,4 miliardi a $11,2 miliardi, che sono inferiori alle aspettative degli analisti di $2,27 EPS e $10,48 miliardi di ricavi.
Il mercato dei chip per smartphone è sotto pressione, con le vendite di chip per dispositivi mobili di Qualcomm che sono diminuite del 26% a $5,14 miliardi, al di sotto dei $5,21 miliardi previsti. Nonostante l'aumento dei prezzi a settembre, i ricavi complessivi sono diminuiti dell'8% su base annua.
Il CEO Cristiano Amon ha osservato che, sebbene Qualcomm stia vedendo una crescita sequenziale nelle vendite di dispositivi mobili e creda che il mercato abbia toccato il fondo, prevede una crescita piatta nel settore fino al 2027.
L'azienda sta anche diversificando il proprio portafoglio, puntando a catturare una quota del mercato dei data center AI, con un obiettivo di $5 miliardi di ricavi entro l'anno fiscale 2027. Al contrario, i ricavi dei chip automobilistici di Qualcomm sono aumentati dell'89% a $1,99 miliardi, superando le aspettative, e i ricavi IoT sono aumentati del 4% a $1,88 miliardi.
La divisione QTL, che concede in licenza tecnologia, ha registrato un calo del 7% dei ricavi a $1,3 miliardi, in linea con le stime. Complessivamente, le performance di Qualcomm riflettono le sfide in corso nell'industria dei semiconduttori, in particolare nel segmento degli smartphone, mentre indicano anche potenziali aree di crescita nei mercati automobilistico e dei data center.