JLL Income Property Trust (JLL IPT) ha effettuato un significativo cambiamento verso il settore immobiliare industriale, che ora costituisce il 38% del suo portafoglio, riflettendo una risposta strategica al miglioramento dei fondamentali nel settore.
Il CEO Allan Swaringen ha espresso un'ottimistica previsione, notando che i rendimenti cash-on-cash per i magazzini variano dal 5,5% al 6,5%, superando i rendimenti del 4,5% osservati nelle proprietà multifamiliari.
Il primo trimestre del 2026 ha registrato un notevole aumento del 17,8% nella locazione industriale rispetto all'anno precedente, con 145 milioni di piedi quadrati locati, prevalentemente attraverso nuovi contratti di locazione. Questo aumento è attribuito a tendenze come la consolidazione degli inquilini e una ricerca di qualità, poiché le aziende cercano strutture più efficienti.
Il tasso di vacanza nazionale rimane stabile al 7,5%, ma si prevede che diminuisca man mano che la domanda supera l'offerta, attualmente piatta a causa dei rapidi tassi di assorbimento.
Swaringen ha identificato tre fattori chiave che guidano la domanda: l'aumento dei costi energetici e di trasporto, l'aumento della spesa per la difesa in un contesto di tensioni geopolitiche e la diversificazione delle catene di approvvigionamento da parte delle aziende per mitigare i rischi derivanti da interruzioni.
A differenza di altri settori immobiliari, le proprietà industriali possono essere costruite rapidamente, consentendo una fornitura più reattiva alle esigenze del mercato. Complessivamente, il focus strategico di JLL IPT sul settore immobiliare industriale lo posiziona bene per una potenziale crescita in un ambiente economico in cambiamento.