Colossal Biosciences, guidata dal CEO Ben Lamm, sta lavorando al ripristino di specie estinte come il mammut lanoso e il lupo terribile, suscitando confronti con il parco giurassico fittizio. Lamm riconosce questi confronti ma sottolinea che il loro lavoro è focalizzato sulla conservazione e sui benefici ecologici piuttosto che sul semplice intrattenimento.
L'azienda sta utilizzando tecniche avanzate di ingegneria genetica, tra cui CRISPR, per creare embrioni di questi animali estinti modificando il DNA dei loro parenti viventi più prossimi.
Ad esempio, hanno creato con successo cuccioli di lupo terribile utilizzando materiale genetico da resti antichi e lupi grigi moderni, il che ha suscitato dibattiti sull'autenticità delle loro affermazioni di de-estinzione. Lamm sostiene che i lupi grigi sono essenzialmente lupi terribili geneticamente modificati, una prospettiva che ritiene cruciale per comprendere il loro lavoro.
Oltre all'obiettivo immediato di ripristinare queste specie, Colossal mira a sfruttare la loro ricerca genetica per applicazioni più ampie, come combattere il cambiamento climatico e migliorare l'assistenza sanitaria umana. Il loro progetto sul mammut lanoso, che prevede la modifica degli elefanti asiatici, dovrebbe dare risultati entro il 2030.
L'azienda ha raccolto oltre 435 milioni di dollari, inclusa una recente tornata di finanziamenti da 200 milioni di dollari che l'ha valutata 10,2 miliardi di dollari, evidenziando una forte fiducia degli investitori nella loro visione.
Lamm osserva che una parte significativa dei loro investitori è motivata dal desiderio di ispirare le future generazioni nella scienza e nella conservazione, affrontando la crisi della biodiversità in corso e le sue implicazioni per il pianeta.