In una recente intervista, Jeffrey Gundlach ha espresso le sue preoccupazioni riguardo all'attuale stato del mercato obbligazionario, in particolare mentre la Federal Reserve mantiene il tasso dei fondi federali tra il 3,5% e il 3,75%.
Nonostante alcune voci dissenzienti all'interno della Fed che sostengono un aumento dei tassi, Gundlach crede che raggiungere l'obiettivo di inflazione del 2% potrebbe richiedere anni, rendendo necessaria una strategia di investimento attenta.
Ha notato un indebolimento nel mercato del credito aziendale, specialmente tra le aziende tecnologiche e quelle legate all'IA, e ha consigliato agli investitori di concentrarsi su obbligazioni di qualità superiore, in particolare quelle con rating BBB e superiori.
Ha messo in guardia contro gli investimenti in attivi con rating più basso, in particolare nella categoria CCC, a causa dei rischi di credito e di default aumentati. Gundlach sta anche evitando le obbligazioni a lungo termine, preferendo il segmento della curva dei rendimenti da due a sette anni.
Dopo il recente incontro della Fed, il rendimento del Treasury a 30 anni è salito sopra il 5,2%, un livello non visto dal 2007, e prevede ulteriori aumenti nei tassi a lungo termine a meno che non ci siano cambiamenti significativi nella politica fiscale e nelle tendenze inflazionistiche.