Secondo JPMorgan, il prossimo rapporto sull'indice dei prezzi al consumo è cruciale per i movimenti del mercato, con gli economisti che si aspettano un aumento dello 0,1% del CPI generale per luglio, portando a un guadagno del 3,4% su base annua. Il CPI core, che esclude i prezzi di cibo ed energia, è previsto in aumento dello 0,2% rispetto a giugno e del 2,5% su base annua.
La Federal Reserve sta monitorando attentamente queste cifre sull'inflazione per valutare la probabilità di un aumento dei tassi nella riunione di settembre, con i contratti futures attualmente che prezzano una possibilità di quasi il 52% di un incremento.
Il desk di trading di JPMorgan ha osservato che gli Stati Uniti sono riusciti ad evitare un'impennata dell'inflazione a causa dei conflitti in corso in Medio Oriente, ma il mercato è ansioso di vedere se l'inflazione core rimarrà persistente o se la disinflazione è all'orizzonte.
Hanno fornito potenziali scenari per l'S&P 500 basati sui movimenti del CPI core: un aumento core superiore allo 0,3% potrebbe portare a un calo dell'1,5% al 2,5%, mentre un aumento compreso tra lo 0,2% e lo 0,25% potrebbe risultare in un guadagno modesto dello 0,25% allo 0,75%. L'analisi evidenzia l'importanza dei dati CPI nel plasmare le aspettative di mercato e il sentiment degli investitori.