I fondi hedge stanno diventando sempre più influenti nel mercato dei titoli di stato statunitensi, con le loro disponibilità di liquidità che raggiungeranno i 2 trilioni di dollari entro la fine del 2025, quasi triplicando in cinque anni.
Questo aumento si verifica mentre gli investitori tradizionali a lungo termine, come i fondi pensione, spostano la loro attenzione verso asset a rendimento più elevato, riducendo la loro partecipazione nei titoli di stato.
Nella prima metà del 2026, i fondi hedge sono stati acquirenti netti di titoli di stato, acquistando circa 87 miliardi di dollari, anche se il rendimento decennale ha raggiunto il suo livello più alto dal 2007. Gli esperti avvertono che le strategie di leva aggressiva dei fondi hedge potrebbero amplificare i rischi sistemici, in particolare durante le tensioni di mercato.
La Federal Reserve e la Banca dei Regolamenti Internazionali hanno espresso preoccupazioni riguardo alle vulnerabilità create dalla dipendenza dei fondi hedge dal finanziamento a breve termine e da un'elevata leva.
Sebbene i fondi hedge forniscano liquidità e possano stabilizzare i prezzi in condizioni normali, il loro rapido disimpegno dalle posizioni durante la volatilità potrebbe portare a significative interruzioni del mercato.
Le attuali dinamiche suggeriscono che, mentre i fondi hedge svolgono un ruolo cruciale nel mantenere la liquidità del mercato, la loro crescente dominanza comporta anche rischi che i regolatori devono considerare con attenzione.