Gli analisti di Goldman Sachs, guidati da Amanda Lynam, sostengono che il sentimento di mercato prevalente riguardo ai bassi tassi di recupero dalle inadempienze software potrebbe essere eccessivamente pessimista. Sottolineano che gli investitori in finanza con leva sono principalmente preoccupati per i rischi posti dall'IA ai modelli di business software tradizionali.
La società osserva che molte strutture di capitale di credito stabilite durante un periodo di alte valutazioni e bassi tassi di interesse potrebbero necessitare di aggiustamenti.
Nonostante le sfide, tra cui un significativo muro di scadenze di prestiti in scadenza nel 2028 e un calo delle acquisizioni software a 17 miliardi di dollari nei primi cinque mesi del 2026—solo il 17% del picco dell'anno precedente—Goldman vede potenziale per il credito privato di utilizzare le sue sostanziali riserve per affrontare le interruzioni del mercato finanziario.
Gli analisti identificano anche resilienza in aree specifiche del settore software, come l'infrastruttura dei dati e la cybersicurezza, suggerendo che gli investitori dovrebbero valutare l'industria più da vicino piuttosto che adottare una visione negativa generale.