Etsy ha annunciato mercoledì che licenzierà circa 220 dipendenti, ovvero circa il 12% della sua forza lavoro, come parte di una strategia per semplificare la sua struttura organizzativa e accelerare l'innovazione. Il CEO Kruti Patel Goyal ha sottolineato che questi licenziamenti non sono una misura di riduzione dei costi, ma un passo necessario per posizionare l'azienda per la crescita futura.
La maggior parte dei tagli colpirà i team di prodotto e ingegneria. Questo annuncio è coinciso con il rapporto sugli utili del secondo trimestre di Etsy, che ha mostrato vendite di 668,3 milioni di dollari, superando le aspettative degli analisti di 649,1 milioni di dollari, e un aumento del 9,3% delle vendite nel suo mercato principale.
Nonostante le sfide come il calo degli acquirenti attivi, scesi a 87 milioni, Etsy ha aggiunto con successo più venditori, raggiungendo 5,7 milioni, un aumento del 5,9% su base annua. L'azienda ha anche alzato le previsioni per l'intero anno per le vendite lorde di merci, prevedendo una crescita a cifra singola media.
Inoltre, Etsy si è disimpegnata da marchi non core, avendo venduto il suo mercato di strumenti musicali Reverb e completando recentemente la vendita di Depop a eBay per 1,2 miliardi di dollari.
Queste mosse strategiche riflettono l'attenzione di Etsy nel migliorare le sue offerte uniche nel mercato, nonostante la crescente concorrenza da parte di giganti come Amazon e nuovi entranti come TikTok Shop.