Il CEO di Bugatti Mate Rimac prevede un ritorno ai motori a combustione nelle supercar in mezzo a una crescente domanda di personalizzazione

08/25/2026, 04:37 AM business growth auto

Mate Rimac, che ha assunto la guida di Bugatti nel 2021, descrive il mercato delle supercar come entrante nella sua 'fase orologio svizzero', dove i consumatori più ricchi si allontanano dai veicoli elettrici ad alta tecnologia a favore di auto classiche e meccanicamente complesse.

Osserva che il mercato automobilistico mainstream è inondato di veicoli elettrici accessibili, in particolare dalla Cina, mentre il segmento di lusso tende verso motori a combustione interna tradizionali che evocano connessioni emotive.

I commenti di Rimac tracciano un parallelo tra le industrie automobilistica e orologiera, dove gli orologi meccanici di alta gamma rimangono desiderabili nonostante la prevalenza delle alternative digitali.

L'ultimo modello di Bugatti, il ibrido Tourbillon, presenta un motore V16 da 8,3 litri che produce 1.800 cavalli e ha un prezzo di circa 4,5 milioni di dollari, con i clienti che spesso spendono ulteriori 600.000-700.000 dollari per personalizzazioni. Questa tendenza verso la personalizzazione sta diventando un importante motore di profitto per i produttori di supercar.

Rimac ha anche menzionato che la produzione di Bugatti rimarrà limitata a numeri a tre cifre per mantenere l'esclusività, e l'azienda ha riportato guadagni di 200 milioni di euro (circa 233 milioni di dollari) lo scorso anno. Dopo la vendita da parte di Porsche AG della sua partecipazione del 45% in Bugatti Rimac, Rimac ha indicato che la valutazione dell'azienda supera i 2 miliardi di dollari.

Il suo obiettivo è creare le auto più emozionanti e redditizie, sottolineando l'importanza dell'artigianato umano in un'era dominata dalla tecnologia.

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