Le azioni di Nvidia sono riuscite a salire leggermente anche se l'ETF VanEck Semiconductor ha registrato un calo del 5%, indicando una notevole sovraperformance. Questo arriva dopo che un rapporto di ricerca ha suggerito che Nvidia è almeno un anno indietro nella produzione dei suoi rack server di nuova generazione.
Attualmente scambiato a poco meno di 200 dollari, il titolo di Nvidia è sceso del 17% rispetto al suo picco di maggio, ma ha guadagnato il 4% dall'inizio dell'anno. Gli investitori si stanno concentrando sempre di più su Nvidia rispetto ad altre azioni legate all'IA, in particolare i produttori di memoria.
Un fattore significativo che contribuisce a questo ottimismo è l'attività di opzioni rialziste attorno a Nvidia, con oltre 1,5 milioni di opzioni call scambiate in un martedì recente, rispetto a meno di 690.000 opzioni put. Questo contrasta nettamente con l'ETF più ampio dei semiconduttori, dove le opzioni put superano le call quasi quattro a uno.
Il volume degli scambi indica che i trader scommettono su un rimbalzo per Nvidia, specialmente con un acquisto notevole di 3,5 milioni di dollari in opzioni call con strike a 200 che scadono alla fine di luglio.
Questi contratti richiedono un aumento del 5,5% del prezzo delle azioni per diventare redditizi entro la fine del mese, riflettendo una forte convinzione tra i trader che la recente stabilizzazione del prezzo di Nvidia potrebbe portare a un rally.