Secondo gli analisti di Bain & Company, il mercato automobilistico statunitense, che ha registrato un record di 17,6 milioni di veicoli venduti un decennio fa, sta affrontando un potenziale calo guidato da diversi fattori demografici ed economici.
Il tasso di fertilità negli Stati Uniti è attualmente al di sotto del livello di sostituzione e, sebbene l'immigrazione abbia storicamente compensato questo, si prevede che politiche restrittive ridurranno significativamente la migrazione netta nei prossimi 15 anni.
Inoltre, sono evidenti i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori, con un numero sempre minore di giovani che ottiene la patente di guida e un notevole calo delle registrazioni di veicoli tra la fascia di età 18-34 anni.
Anche i prezzi elevati dei veicoli sono una preoccupazione, con i pagamenti per le auto nuove che sono aumentati del 30% in quattro anni, portando a problemi di accessibilità per i compratori più giovani. AutoForecast Solutions prevede che le vendite di auto nuove si stabilizzeranno intorno ai 16 milioni all'anno fino al 2033.
L'aumento dei servizi di ride-sharing e la potenziale disponibilità futura di robotaxi potrebbero ulteriormente ridurre il numero di conducenti con patente e veicoli per nucleo familiare. Poiché i veicoli durano più a lungo, si prevede che il tasso di disregistrazione diminuisca, il che potrebbe influenzare le dinamiche complessive del mercato.
Con circa 450 marchi in competizione nel mercato statunitense, si prevede che la competizione diventi sempre più agguerrita mentre i produttori di automobili si adattano a queste condizioni in cambiamento.