In un discorso tenuto a New York, il Governatore della Federal Reserve Christopher Waller ha espresso le sue preoccupazioni riguardo all'inflazione, consigliando di evitare aumenti prematuri dei tassi di interesse.
Ha osservato che l'inflazione è stata influenzata da fattori al di là dei tradizionali driver, come i dazi e i prezzi dell'energia, menzionando specificamente l'intelligenza artificiale come un contributore significativo ai persistenti aumenti dei prezzi.
Waller ha riconosciuto l'errore precedente della Fed nel 2021 di non aver risposto abbastanza rapidamente all'aumento dell'inflazione e ha sottolineato l'importanza di un approccio misurato nella valutazione delle cause profonde dell'inflazione.
Ha evidenziato che, sebbene ci sia potenziale per una diminuzione dell'inflazione, c'è anche il rischio che possa rimanere alta, rendendo necessaria una politica monetaria più restrittiva. Waller ha messo in evidenza la forza attuale del mercato del lavoro e le aspettative di inflazione stabili come fattori positivi, ma ha avvertito contro la compiacenza.
Ha dichiarato che il prossimo rapporto sull'indice dei prezzi al consumo, previsto per mostrare una leggera diminuzione dell'inflazione, sarà cruciale per determinare la politica futura. Il prossimo incontro della Fed è programmato per la fine di luglio, con le aspettative di mercato che indicano una probabilità del 39% di un aumento dei tassi.