Martedì, il sistema di controllo del traffico aereo del Regno Unito ha subito un guasto software che ha portato alla cancellazione di circa 1.300 voli, colpendo principalmente aeroporti importanti come Heathrow, Stansted e Gatwick.
Martin Rolfe, capo dei National Air Traffic Services (NATS), ha dichiarato che un attacco informatico è stato escluso come causa e ha sottolineato la necessità di un'indagine approfondita. Il problema è stato risolto entro le 19:30 ora locale, ma l'accumulo di voli e i problemi di programmazione dell'equipaggio hanno continuato a disturbare i viaggi fino a mercoledì.
NATS, che gestisce il traffico aereo per 15 aeroporti del Regno Unito e supervisiona circa 2,5 milioni di voli all'anno, ha accettato la responsabilità per l'incidente. Le compagnie aeree, tra cui Ryanair e Wizz Air, hanno espresso forti critiche nei confronti di NATS, evidenziando un modello di guasti tecnici che hanno portato a significativi disagi nei viaggi negli ultimi anni.
Il COO di Ryanair, Neal McMahon, ha definito l'incidente un 'fallimento abominevole', sottolineando che NATS continua ad aumentare le tariffe mentre la qualità del servizio diminuisce.
Questa situazione solleva preoccupazioni sulla affidabilità del controllo del traffico aereo del Regno Unito, potenzialmente influenzando le operazioni delle compagnie aeree, la fiducia dei passeggeri e il settore dell'aviazione più ampio mentre affronta sfide continue nella fornitura di servizi.