Trump prevede la fine della guerra in Iran e un forte calo dei prezzi del petrolio dopo le elezioni di metà mandato

09/12/2026, 06:32 AM politics forecast energy

Durante un recente viaggio in Irlanda, il presidente Trump ha suggerito che il conflitto in corso in Iran è probabile che si concluda poco dopo le prossime elezioni di metà mandato, il che, secondo lui, porterà a un forte calo dei prezzi del petrolio.

Venerdì, i prezzi del petrolio erano già diminuiti, con il Brent che si è attestato a -2,8% a 104,61 dollari al barile e il West Texas Intermediate degli Stati Uniti in calo del 2,4% a 100,05 dollari al barile. Questo calo dei prezzi è seguito a notizie di discussioni diplomatiche tra l'Iran e gli stati del Golfo riguardo allo Stretto di Hormuz, indicando un potenziale allentamento delle tensioni.

Tuttavia, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che l'Iran non cederà a pressioni esterne, sottolineando la resilienza del paese contro le azioni degli Stati Uniti e di Israele. Inoltre, Trump ha indicato che l'Iran è probabilmente dietro ai recenti attacchi con droni contro l'oleodotto East-West dell'Arabia Saudita, che ha una capacità di 7 milioni di barili al giorno.

Gli attacchi hanno spinto l'Arabia Saudita a chiudere l'oleodotto come precauzione. Inoltre, Trump ha menzionato che i ribelli Houthi dello Yemen hanno espresso il desiderio di evitare conflitti con gli Stati Uniti, sebbene i loro recenti avanzamenti territoriali pongano rischi per le rotte marittime critiche.

La situazione rimane fluida, con potenziali implicazioni per l'offerta e i prezzi del petrolio a livello globale, in particolare se gli Houthi intensificheranno le loro azioni nella regione.

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