Il presidente Trump promette un rapido aiuto agli Stati Uniti per il Venezuela colpito dal terremoto dopo i devastanti tremori

06/24/2026, 10:36 PM economy announcement

Il 25 giugno 2026, il presidente Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti sono pronti a dispiegare risorse per assistere il Venezuela dopo due potenti terremoti, di magnitudo 7.2 e 7.5, che hanno colpito vicino alla costa settentrionale, causando distruzione diffusa a Caracas e provocando uno stato di emergenza.

Trump ha sottolineato l'impegno degli Stati Uniti ad aiutare, affermando che tutte le agenzie governative sono state istruite ad agire rapidamente. Il Dipartimento di Stato ha già mobilitato un team di assistenza per le catastrofi per coordinare aiuti critici, comprese operazioni di ricerca e soccorso e forniture mediche.

Il Servizio Geologico degli Stati Uniti ha emesso proiezioni allarmanti, stimando una probabilità del 41% che le vittime possano superare le 10.000 e una probabilità del 17% che possano raggiungere le 100.000, mentre prevede anche una potenziale riduzione del 7% del PIL del Venezuela a causa del disastro.

La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha riportato 32 vittime e 700 feriti nel suo discorso dopo i terremoti, che sono tra i più forti a colpire il Venezuela in un secolo.

Questa rapida risposta degli Stati Uniti indica un possibile disgelo diplomatico tra l'amministrazione Trump e il governo ad interim del Venezuela, soprattutto alla luce del controllo degli Stati Uniti sulle esportazioni di petrolio del Venezuela da un intervento militare all'inizio di quest'anno.

Il valore delle esportazioni di petrolio controllate dagli Stati Uniti verso il Venezuela è aumentato drasticamente, riflettendo la complessa e in evoluzione relazione tra i due paesi.

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