L'8 luglio 2026, Donald Trump ha annunciato la sua intenzione di presentare una petizione alla Corte Suprema per riesaminare un caso riguardante la cittadinanza per nascita, su cui la Corte si è pronunciata il 30 giugno, affermando che i bambini nati negli Stati Uniti sono automaticamente cittadini ai sensi del Quattordicesimo Emendamento.
L'ordine esecutivo di Trump, firmato il 20 gennaio 2025, mirava a negare la cittadinanza ai figli di immigrati privi di documenti, ma la sentenza della maggioranza della Corte Suprema ha respinto questa iniziativa. Gli esperti legali osservano che la Corte Suprema non ha riesaminato un caso dal 1965, rendendo le possibilità di successo di Trump esigue.
In un post su Truth Social, Trump ha criticato la sentenza, sostenendo che consente una 'truffa' in cui la cittadinanza può essere acquistata, e ha espresso urgenza nel cercare una nuova udienza, avvertendo che la decisione potrebbe 'distruggere l'America.' Inoltre, Trump sta anche cercando di far riesaminare dalla Corte Suprema una sentenza separata relativa a un caso di responsabilità civile che coinvolge E.
Jean Carroll, dove è stato ordinato a pagare 5 milioni di dollari. L'esito di queste sfide legali potrebbe influenzare le future politiche immigratorie e il panorama politico più ampio mentre Trump continua a esercitare la sua influenza nel Partito Repubblicano.