Mercoledì mattina, i rendimenti del Tesoro statunitense hanno mostrato poco movimento, con il rendimento del titolo decennale al 4,682%, il rendimento del titolo biennale al 4,212% e il rendimento del titolo trentennale al 5,231%.
I trader stanno monitorando attentamente i dati dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) di luglio, che saranno pubblicati più tardi nella giornata, poiché giocheranno un ruolo critico nel definire la direzione della politica della Federal Reserve per la sua riunione di settembre. Si prevede che il CPI mostri un aumento dello 0,1% mese su mese, con un tasso di inflazione annuale del 3,4%.
Il CPI core, che esclude i prezzi volatili di cibo ed energia, dovrebbe aumentare dello 0,2% mensile e del 2,5% annuale. Keith Buchanan, un senior portfolio manager di Globalt Investments, ha sottolineato l'importanza dei dati sul CPI, affermando che potrebbero confermare le aspettative o indurre un cambiamento nella parte lunga della curva del Tesoro.
Inoltre, il stratega di ING Padhraic Garvey ha osservato che, mentre i rendimenti statunitensi sono influenzati da fattori esterni come la guerra e i prezzi dell'energia, il discount dell'inflazione del mercato sembra rilassato.
I prossimi dati sull'indice dei prezzi alla produzione (PPI), in programma per giovedì, seguono un rapporto più morbido del previsto del mese scorso, aggiungendo ulteriore contesto all'attuale panorama economico.