Dopo un vertice tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping, il vice ministro degli Esteri di Taiwan Francois Wu ha sottolineato l'importanza del supporto militare statunitense per Taiwan come essenziale sia per la sua autodifesa che per la catena di approvvigionamento globale di semiconduttori.
Nonostante la mancanza di significativi progressi su questioni controverse come Taiwan, Wu ha evidenziato che mantenere le vendite di armi è cruciale per gli interessi statunitensi. L'amministrazione Trump aveva precedentemente approvato una vendita di armi da 11 miliardi di dollari a Taiwan, con un altro pacchetto potenzialmente del valore di 14 miliardi di dollari in attesa.
Il professore di scienze politiche Wang Hung-jen ha osservato che i risultati del vertice sono stati meno severi del previsto, poiché Taiwan non era il principale argomento di discussione. L'ambasciatore statunitense in Cina David Perdue ha ribadito che la politica statunitense nei confronti di Taiwan rimane invariata, sottolineando il desiderio di pace e stabilità nella regione.
La situazione rimane delicata, con i media statali cinesi che ribadiscono l'importanza di Taiwan nelle relazioni tra Stati Uniti e Cina, indicando tensioni in corso riguardo alla questione.