Le sfide demografiche che affrontano i sistemi pensionistici stanno diventando sempre più gravi, con molti fondi che faticano a bilanciare le passività mentre i pensionati vivono più a lungo.
Secondo il 2026 Marsh CFA Institute Global Pension Index, 43 su 55 sistemi pensionistici analizzati hanno tassi di fertilità al di sotto del livello di sostituzione, mentre l'aspettativa di vita a 65 anni è aumentata significativamente, rendendo necessarie prestazioni pensionistiche più durature.
Il Fondo di Assicurazione per la Vecchiaia e i Sopravvissuti negli Stati Uniti è previsto esaurire le sue riserve entro la fine del 2032, evidenziando l'urgenza della situazione. Di conseguenza, i fondi pensione si stanno orientando verso investimenti più rischiosi per generare i rendimenti necessari, con alcuni fondi che già pagano più in prestazioni di quanto ricevano in contributi.
Questa tendenza è evidente in Australia, dove un terzo dei fondi di superannuation ha riportato flussi di cassa negativi. Esperti come Sebastien Betermier e Jean-Pierre Aubry notano che mentre alcuni fondi stanno aumentando la loro esposizione al rischio, altri sottolineano l'importanza di mantenere portafogli diversificati.
Il cambiamento demografico non è solo una sfida, ma potrebbe anche creare nuove opportunità di investimento, sollecitando richieste di soluzioni innovative da parte dei governi per affrontare queste questioni urgenti.