Secondo JPMorgan, le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti si preannunciano come un fattore critico per le performance del mercato azionario, con il potenziale di rimescolare i vincitori del mercato a seconda di quale partito controlla il Congresso.
Gli strateghi della banca descrivono le elezioni come un importante catalizzatore politico, sottolineando che l'impatto sulle azioni sarà probabilmente sfumato, favorendo una selezione mirata dei titoli. Identificano due scenari principali: una situazione di 'stallo', in cui il Congresso è diviso, e un 'Blue Wave', in cui i Democratici ottengono il controllo di entrambe le camere.
Un Congresso diviso potrebbe limitare i cambiamenti politici dirompenti, correlando storicamente con rendimenti positivi dell'S&P 500, come osservato dall'analista Dubravko Lakos-Bujas, che ha evidenziato come il mercato sia avanzato del 21% dopo elezioni di stallo dal 1950.
Al contrario, una maggioranza democratica potrebbe portare a cambiamenti politici, beneficiando particolarmente settori come la sanità e le energie rinnovabili. Azioni come Gilead Sciences, Oracle e Meta Platforms sono posizionate come potenziali vincitori in uno scenario di stallo, mentre ospedali e servizi ambientali potrebbero prosperare sotto un Blue Wave.
Indipendentemente dall'esito elettorale, JPMorgan prevede un momentum sostenuto nelle spese in conto capitale per l'IA, suggerendo che le aziende continueranno a investire pesantemente in quest'area in vista del prossimo ciclo presidenziale.