Tesla ha riportato utili rettificati di 48 centesimi per azione per il terzo trimestre, superando i 43 centesimi attesi dagli analisti, e ha generato 28,05 miliardi di dollari di ricavi, leggermente sopra la stima di consenso di 27,9 miliardi di dollari.
Nonostante questi risultati positivi, il titolo di Tesla è sceso di circa il 4% nel trading pre-mercato, riflettendo le preoccupazioni degli investitori riguardo ai pesanti investimenti dell'azienda in progetti come il robot umanoide Optimus e la flotta di robotaxi, che non hanno ancora prodotto ricavi significativi.
Il segmento automobilistico ha registrato un calo dei ricavi del 3% su base annua, mentre i ricavi energetici sono diminuiti del 16% a 2,88 miliardi di dollari.
Gli analisti hanno opinioni contrastanti sulle prospettive di Tesla; ad esempio, Jed Dorsheimer di William Blair ha osservato che, sebbene ci sia potenziale per la crescita a lungo termine dalle tecnologie emergenti, le prospettive a breve termine rimangono volatili.
Deutsche Bank e Canaccord Genuity hanno mantenuto valutazioni di acquisto, con Canaccord che ha alzato il suo prezzo obiettivo a 442 dollari, indicando un potenziale rialzo del 14%. Al contrario, Goldman Sachs e HSBC hanno espresso posizioni più caute, con HSBC che ha fissato un prezzo obiettivo di 157 dollari, suggerendo un ribasso del 60%.
Complessivamente, mentre alcuni analisti vedono opportunità promettenti nella crescita a lungo termine di Tesla, le preoccupazioni riguardo alle attuali tendenze dei ricavi e agli elevati costi operativi legati ai progetti di intelligenza artificiale e robotica pesano sul sentiment degli investitori.