I ricavi di Meta Platforms per il terzo trimestre hanno raggiunto 64,6 miliardi di dollari, superando i 63,37 miliardi previsti dagli analisti e segnando un aumento del 26% rispetto all'anno precedente. L'utile per azione è salito a 3,83 dollari, rispetto a 1,05 dollari dell'anno scorso.
Il focus dell'azienda sull'intelligenza artificiale è stato un fattore chiave per le sue performance azionarie, con le azioni che sono aumentate di oltre l'11% negli ultimi tre mesi. L'introduzione dell'assistente personale Muse AI a settembre ha contribuito a un aumento di quasi il 27% del valore delle azioni in appena un mese, la migliore performance in quattro anni.
Dopo questi risultati, gli analisti di varie società hanno espresso ottimismo sul futuro di Meta. L'analista di Barclays Ross Sandler ha aumentato il suo prezzo obiettivo per le azioni di Meta a 880 dollari da 780 dollari, citando Muse come un potenziale fattore di cambiamento.
L'analista di Goldman Sachs Eric Sheridan ha aumentato il suo obiettivo a 860 dollari, mentre Doug Anmuth di JPMorgan ha fissato un obiettivo di 940 dollari, indicando un potenziale rialzo del 35%.
Anche gli analisti di Morgan Stanley, Citigroup, Deutsche Bank e Wells Fargo hanno espresso sentimenti ottimistici, sottolineando il forte potenziale di crescita del core business pubblicitario di Meta e delle sue iniziative nell'IA.
In generale, il consenso tra gli analisti è che Meta sia ben posizionata per una continua crescita, in particolare mentre sfrutta le sue capacità di IA per migliorare l'efficienza pubblicitaria e il coinvolgimento degli utenti.