Il 29 giugno 2026, la Corte Suprema ha stabilito con un voto di 6-3 che il Presidente Trump aveva l'autorità di licenziare la Commissaria della FTC Rebecca Slaughter, annullando il precedente stabilito da 'Humphrey's Executor' che in precedenza proteggeva i membri delle agenzie indipendenti dai licenziamenti presidenziali.
Il Presidente della Corte John Roberts ha sottolineato che la FTC esercita il potere esecutivo e deve essere sotto il controllo del Presidente. Questa sentenza solleva interrogativi sull'indipendenza delle agenzie federali e potrebbe portare a un aumento dell'influenza politica sugli organi di regolamentazione.
Sebbene la decisione rafforzi il potere presidenziale, non chiarisce l'autorità del Presidente sui membri della Federal Reserve, poiché una sentenza separata ha consentito al Governatore della Fed Lisa Cook di rimanere in carica in attesa della sua causa contro il licenziamento.
La Giudice Sonia Sotomayor ha criticato la sentenza, sostenendo che mina secoli di pratica politica ed espande il potere presidenziale oltre le norme storiche. La risposta di Trump ha evidenziato l'importanza della sentenza nel potenziare l'autorità esecutiva in un momento critico.