I mercati dell'Asia-Pacifico si preparano a un calo dopo l'annuncio del presidente Trump che non estenderà un accordo di cessate il fuoco di 60 giorni con l'Iran, il che ha contribuito ad aumentare le tensioni nella regione.
I futures del Nikkei 225 sono in calo a 68.990, rispetto alla chiusura precedente di 69.220,25, mentre i futures dell'indice Hang Seng di Hong Kong sono a 25.355, al di sotto dell'ultima chiusura di 25.453,23. Anche i futures S & P/ASX 200 dell'Australia sono in calo, scambiati a 8.976 rispetto all'ultima chiusura di 9.073,2.
Le osservazioni di Trump includevano un rifiuto della necessità di un accordo rapido, affermando: "Sono bravi giocatori di poker, ma stanno morendo", indicando una posizione dura contro l'Iran. Questo sviluppo potrebbe portare a una maggiore volatilità nei mercati mentre gli investitori reagiscono alla potenziale azione militare e alle implicazioni per la stabilità regionale.
In generale, la mancanza di una tregua potrebbe intensificare le tensioni, influenzando il sentiment degli investitori e le performance di mercato nella regione Asia-Pacifico.