Gli Stati Uniti hanno inviato l'USS Theodore Roosevelt per unirsi ad altre due portaerei nel Medio Oriente, sollevando timori di un'escalation delle tensioni nella regione, in particolare riguardo all'Iran.
Questo accumulo militare ha contribuito a un forte aumento dei prezzi del petrolio, con il Brent che è salito del 4,4% a 102,31 dollari al barile e i futures del West Texas Intermediate che sono aumentati del 2,7% a 92,87 dollari al barile.
Inoltre, il Tesoro degli Stati Uniti ha imposto nuove sanzioni mirate ai settori automobilistico e ferroviario dell'Iran, così come a una rete utilizzata dal regime iraniano per eludere le sanzioni.
Nonostante l'aumento dei prezzi del petrolio, i mercati statunitensi hanno mostrato resilienza, con l'S&P 500 che ha guadagnato lo 0,19% e sia il Dow che il Nasdaq hanno registrato lievi guadagni, sostenuti da un ritiro dei rendimenti dei Treasury.
Nel settore aziendale, Nike ha riportato un primo trimestre fiscale misto, con un calo del 26% dei ricavi in Cina, e ha annunciato prossimi licenziamenti come parte di un piano di ristrutturazione.
Nel frattempo, Google ha presentato il suo nuovo modello di intelligenza artificiale, Gemini 4 Argon, che ha suscitato interesse per le sue capacità nella programmazione e nella cybersicurezza, indicando un cambiamento di focus verso applicazioni pratiche della tecnologia AI.