Nelle prime contrattazioni, i futures stanno registrando un forte calo, con le azioni tecnologiche che affrontano una rinnovata pressione di vendita. Il titolo di Tesla è in calo nonostante abbia riportato risultati del terzo trimestre migliori del previsto, principalmente a causa di prezzi medi di vendita delle auto più bassi e di una crisi di approvvigionamento delle batterie.
Il CEO Elon Musk ha indicato che l'azienda non vedrà progressi significativi sulla sua flotta di Robotaxi in questo trimestre, il che ha sollevato preoccupazioni sulla sua valutazione di 1,6 trilioni di dollari.
Nel frattempo, le azioni di Meta sono diventate negative dopo un iniziale rally seguito a un superamento delle vendite, mentre gli investitori reagiscono alle tendenze del mercato più ampio. In Cina, l'indice CSI 300 è entrato in territorio di mercato orso, riflettendo un calo del 20% rispetto al picco di giugno, sebbene i fondi sovrani stiano aumentando i loro investimenti nella regione.
Inoltre, i prezzi del petrolio stanno aumentando a causa delle tensioni geopolitiche, in particolare riguardo ai piani militari degli Stati Uniti e di Israele nei confronti dell'Iran. L'articolo nota anche che le principali aziende tecnologiche, tra cui Nvidia, stanno subendo pressioni nel mercato, con preoccupazioni sulla domanda di servizi neocloud.
Complessivamente, la combinazione di questi fattori suggerisce un ambiente difficile per le azioni tecnologiche e solleva interrogativi sulle future performance sia nei mercati statunitensi che cinesi.