Durante un'intervista con CNBC, Jensen Huang ha affrontato il recente calo delle azioni nel settore della memoria, che è seguito a un articolo di opinione sudcoreano che prevedeva un potenziale eccesso di offerta nel mercato della memoria entro il 2029.
Huang ha contrastato questa narrazione, affermando che la domanda di memoria, in particolare della memoria ad alta larghezza di banda (HBM), rimarrà forte poiché è fondamentale per i prodotti di Nvidia. Ha sottolineato l'efficienza della loro tecnologia di memoria LPDDR, che è stata integrata con successo nei data center.
La vendita è stata aggravata da preoccupazioni riguardo alla concorrenza da parte di aziende cinesi come ChangXin Memory Technologies (CXMT), che hanno annunciato nuove architetture che potrebbero migliorare la loro posizione di mercato.
Huang ha riconosciuto i progressi nelle capacità dei semiconduttori cinesi, attribuendo parte di questa accelerazione alle normative statunitensi che hanno spinto la Cina a sviluppare le proprie tecnologie. Rimane aperto a potenziali partnership con aziende cinesi, riconoscendo i loro punti di forza nella produzione.
Le intuizioni di Huang suggeriscono che, sebbene il mercato della memoria affronti sfide, il posizionamento strategico di Nvidia e la continua domanda di memoria potrebbero mitigare i potenziali impatti sul loro business.