L'articolo discute di come gli investitori in credito privato, comprese aziende come Ares e Man Group, stiano affrontando le sfide poste dall'IA nell'industria del software.
Il co-presidente di Ares, Blair Jacobsen, ha osservato che la conversazione sull'influenza dell'IA è evoluta rispetto alle precedenti paure di una 'SaaSpocalypse', un termine usato per descrivere potenziali fallimenti diffusi nelle aziende software a causa dei progressi dell'IA.
Invece di un collasso completo, Jacobsen suggerisce che il mercato vedrà una divisione tra le aziende che possono adattarsi all'IA e quelle che non possono. Ha sottolineato che Ares continua a trovare opportunità nelle aziende software che forniscono servizi essenziali, dove il costo del fallimento è elevato, offrendo così una certa protezione contro la disruption.
Kevin Marchetti di Man Group ha condiviso questo sentimento, affermando che l'IA rappresenta una prova significativa per gli investimenti in credito privato nel software, e si sta concentrando su aziende tradizionali dove l'IA può migliorare le operazioni piuttosto che interromperle.
John Toomey, CEO di HarbourVest Partners, ha aggiunto che mentre alcune aziende affronteranno sfide, altre sfrutteranno l'IA per migliorare i loro servizi. Crede che il settore software sperimenterà un esito 'a forma di K', dove alcune aziende prosperano mentre altre faticano, sottolineando il ruolo critico dell'adattabilità nel panorama in evoluzione.