I prezzi del petrolio diminuiscono in mezzo alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran nonostante il rifiuto di Teheran

06/11/2026, 07:36 PM review energy

Venerdì, i futures del petrolio greggio statunitense per luglio sono scesi dell'1,65% a 86,26 dollari al barile, mentre i futures del Brent per agosto sono diminuiti dell'1,55% a 88,98 dollari al barile dopo i commenti del presidente Trump su un possibile accordo con l'Iran.

Trump ha indicato che i negoziati avevano raggiunto i massimi livelli della leadership iraniana e che gli attacchi militari contro l'Iran erano stati annullati, il che, secondo lui, potrebbe portare alla riapertura dello Stretto di Hormuz.

Tuttavia, i media statali iraniani hanno contestato le affermazioni di Trump, affermando che nessun accordo era stato approvato e suggerendo che gli Stati Uniti erano tornati a richieste precedenti.

Gli analisti di BMO Capital Markets hanno osservato che i prezzi del petrolio sono rimasti stabili nonostante le recenti tensioni, attribuendo ciò agli sforzi diplomatici e a rotte di spedizione alternative.

Citi ha evidenziato che le minori importazioni di greggio cinesi hanno anche giocato un ruolo nella moderazione dei prezzi del petrolio, stimando che la Cina potrebbe mantenere le importazioni intorno agli 8,7 milioni di barili al giorno senza esaurire significativamente le proprie scorte.

Ciò suggerisce che la domanda dalla Cina potrebbe non portare a un aumento sostanziale dei prezzi del petrolio nel breve termine.

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