Nonostante una crescita prevista del 24% anno su anno degli utili dell'S&P 500, il mercato azionario è rimasto stagnante per due mesi, con il multiplo prezzo/utili futuro che è diminuito da quasi 22 a 20,7. Questa situazione solleva interrogativi sulla sostenibilità di tale crescita degli utili, specialmente poiché i margini di profitto e la quota di profitto del PIL sono ai massimi storici.
Il veterano stratega Jim Paulsen osserva che l'attuale utile per azione (EPS) è superiore del 60% rispetto alla sua linea di tendenza storica, che storicamente ha portato a deludenti performance future del mercato.
L'articolo sottolinea anche che, mentre i settori tecnologico ed energetico stanno spingendo le stime degli utili verso l'alto, la società media dell'S&P 500 è prevista mostrare solo un crescita dell'EPS dell'8% per il secondo trimestre, indicando che gran parte del miglioramento atteso è già scontato.
Inoltre, stanno emergendo preoccupazioni sulla qualità degli utili, in particolare riguardo alla dipendenza dalle partecipazioni private in intelligenza artificiale per la redditività.
Complessivamente, il recente movimento laterale del mercato potrebbe riflettere un approccio cauto mentre gli investitori attendono i rapporti sugli utili, in particolare dopo segnali contrastanti da aziende come Micron Technology.