Michael Burry, famoso per il suo ruolo in 'The Big Short', continua a esprimere scetticismo riguardo al rally attuale del mercato, che ha visto l'S&P 500 salire dell'1,9% fino a una chiusura record, sostenuto da solidi utili aziendali e dal calo dei prezzi del petrolio.
In un recente post su Substack, ha avvertito che il mercato potrebbe essere vicino a un picco significativo, potenzialmente portando a un forte calo che ricorda il crollo del mercato azionario del 1987.
Burry ha sottolineato che il rally potrebbe attrarre nuovi investimenti, ma rimane cauto, in particolare riguardo alla sostenibilità del boom dell'intelligenza artificiale, che crede sia sostenuto da finanziamenti precari.
Ha osservato che le attuali dinamiche di mercato stanno creando un ciclo in cui la diminuzione della volatilità incoraggia gli investitori ad aumentare la loro esposizione al mercato, il che potrebbe amplificare i rischi.
Burry detiene posizioni corte in diverse grandi aziende, tra cui Nvidia e Tesla, e mentre la maggior parte di queste posizioni è attualmente redditizia, è pronto a limitare le perdite se necessario. Ha enfatizzato che vendere allo scoperto non è adatto a tutti gli investitori, indicando il suo approccio unico ai rischi di mercato.