La Securities and Exchange Commission (SEC) ha introdotto un quadro normativo temporaneo che consente a determinate entità di emettere azioni tokenizzate, che sono rappresentazioni digitali di azioni tradizionali scambiate su reti blockchain.
Questa mossa ha suscitato interesse a Wall Street, portando a guadagni sostanziali per aziende come Robinhood, che è aumentata di oltre il 7%, e Coinbase e Strategy, che sono cresciute rispettivamente del 10% e del 12%.
Gli analisti, tra cui Peter Christiansen di Citi, evidenziano che la tokenizzazione potrebbe rivoluzionare l'emissione e la proprietà dei titoli, rendendo gli investimenti più accessibili e potenzialmente abbassando le soglie minime di investimento.
Questo cambiamento normativo arriva dopo che il Clarity Act si è bloccato in Congresso, il quale mirava a consentire ai stablecoin di guadagnare interessi, indicando un cambiamento di focus verso l'innovazione degli asset digitali.
Felix Stratmann di Morgan Stanley osserva che l'esenzione della SEC, insieme a una regola simile della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), segnala un continuo impegno per rimuovere le barriere ai modelli di business degli asset digitali.
La possibilità di programmare azioni tokenizzate in algoritmi di trading in modo più efficace rispetto ai titoli tradizionali potrebbe aumentare il valore degli scambi che facilitano queste transazioni.
Ed Engel di Compass Point identifica Bullish come un beneficiario chiave delle nuove regole, specialmente con l'acquisizione di Equiniti, che potrebbe aprire significative opportunità di reddito attraverso i servizi di tokenizzazione. Altre aziende pronte a beneficiare di questa tendenza includono Robinhood, Coinbase, Circle Internet, BitGo, Exodus Movement e DeFi Technologies.